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La coltivazione dell'asparago |
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Con i suoi diciotto ettari di superficie e dieci aziende coinvolte, la coltivazione dell’asparago verde a Mirabella Imbaccari, in provincia di Catania, è una realtà produttiva di notevole rilievo economico. Nei nostri ambienti vengono utilizzati in cucina altre specie di asparago che crescono spontaneamente:
Asparagus acutifolius L. detto “asparago nero", Asparagus aphyllus L, Asparagus albus L. detto “asparago bianco”; le prime due forniscono turioni verde scuro con intense sfumature antocianiche; mentre quelli della terza specie sono di colore verde chiaro. Anche per questa specie orticola si può parlare di globalizzazione della produzione Dal 2004 una sagra che si tiene nel mese di maggio ne consacra la supremazia fra tutte le coltivazioni ortofrutticole locali. Così, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, è nata l’associazione Ampas (Asparagicoltori mirabellesi e produttori associati siciliani) al fine di tutelare sia i prodotti sia i consumatori, incentivare e promuovere i consumi dell’asparago, realizzare campi sperimentali con un continuo aggiornamento tecnico, creare una banca dati per un costante monitoraggio dei prezzi nei diversi mercati nazionali e internazionali. L’asparago mirabellese, coltivato principalmente in tunnel – tecnica che permette di anticipare di circa venti giorni la produzione e di spuntare prezzi decisamente più alti –, raggiunge già i mercati internazionali come quello dell’Olanda e dell’Inghilterra e quelli nazionali, soprattutto del Nord Italia. Proprio quella della commercializzazione è la fase più delicata della filiera dell’asparago, che per poter essere immesso nel mercato deve rispettare precise norme relative alle etichette e alla calibrazione. L’asparago siciliano, come merita, deve essere lavorato bene, in mazzetti del peso di 500 g. come richiesto dal mercato; occorre che i turioni siano verdi per almeno 80% della loro lunghezza, tagliati regolarmente, ricoperti da immagini gradevoli che riportino le caratteristiche della zona di produzione, che richiamino l’attenzione del consumatore, sollecitando la sua “cultura” e il suo legame con il territorio. Per capire la rilevanza che a Mirabella Imbaccari assume questa coltivazione basta notare che qui si concentra un terzo dell’intera produzione siciliana, attualmente di circa 60 ettari per un fatturato regionale complessivo di 10 milioni di euro. A ciò si aggiunga che tutto il settore è in via di espansione con un potenziale di mille ettari spalmati sul territorio isolano. Se poi si considera che, per varie cause, la produzione nei principali paesi concorrenti (Spagna, Grecia, Francia) sta incontrando difficoltà, si può certamente concludere che quella dell’asparago è una strada che vale la pena imboccare. |