Visitare l’isola è un’esperienza irripetibile, questo lembo di terra, non più grande di 20 chilometri quadrati, distante circa 113 chilometri dalla Tunisia e 204 chilometri circa dalla Sicilia, è un gioiello unico nel suo genere.
Iniziate la vostra scoperta con un bel giro in barca, da dove potrete ammirare un bellissimo paesaggio mediterraneo nel tratto costiero tra Capo Ponente e Punta Capellone, caratterizzato da una spiaggia dorata e finissima e da un mare limpido, ricco di numerose specie animali e da una natura selvaggia e particolare. Nella visita non può mancare una escursione nel centro storico, dove uno spiazzo, denominato “balera romagnola” , intrattiene all’aria aperta i più anziani. I più modaioli possono partecipare all’happy hour di pesce, fresco oppure cucinato in tutti i modi. Il menù comprende una ricca varietà di pesci: ricciola, pesce spada, interiora di pesce, filetti di sgombro, tonno, alici e sardine; si mangia bene a prezzi modici! Lampedusa è famosa anche per la fiorente lavorazione del pesce azzurro conservato sott'olio e salato. Importante è l’arte del ricamo e dell'uncinetto, realizzato dalle donne, che in poco tempo creano borsette, cappellini, quadretti e souvenir, esposti lungo il Corso Roma. Costeggiando la costa, si possono ammirare, esposte al sole, le pregiate spugne del mare di Lampedusa, scheletri di piccoli animaletti lasciate essiccare dopo un lungo e delicato procedimento per poi rimetterli in acqua. L'abilità richiesta nella lavorazione delle spugne è diventata rara perché ereditata da pochissimi. E non è tutto! Nel mese di settembre si può partecipare all’unica festa popolare dedicata alla Madonna di Porto Salvo, patrona di Lampedusa. Suggestiva è la sua chiesa di appartenenza, molto antica, già presente del periodo delle crociate. Gli abitanti sono molto devoti tanto che i festeggiamenti a suo onore cominciano dalla prima domenica del mese quando la statua della Madonna viene trasportata in spalla dai pescatori con una lunga processione che parte dal Santuario,all'interno del Vallone della Madonna, che si consiglia di vedere! ove è custodito il simulacro. Il 22 settembre, giorno della festa, la processione, accompagnata da canti e musica, si snoderà dalla Chiesa Madre. Alla fine dei festeggiamenti si possono ammirare i giochi d'artificio, giochi popolari in piazza, spettacoli e concerti bandistici. Il 23 settembre un'ultima processione riaccompagna la Madonna al Santuario, dopo aver attraversato il porto con inni e particolari grida dialettali. L’isola di Lampedusa è rinomata inoltre per la sua riserva naturale, questa si estende per circa 360 ettari lungo la costa meridionale dell’isola. È stata istituita nel 1995 dalla Regione Siciliana per preservarne il suo valore paesaggistico e naturalistico. La riserva è gestita da Legambiente. Una delle aree più belle e interessanti della riserva naturale è la spiaggia dell’Isola dei Conigli, che si estende per circa 6000 mq lungo la costa meridionale di Lampedusa. La spiaggia presenta una sabbia chiarissima e fine, dove la tartaruga marina Caretta Caretta, minacciata dall’estinzione, depone regolarmente le sue uova. |