Il Marzo scorso si è svolta a Messina presso la libreria Ecospiritual shop Fiori Gialli una conferenza informativa su un’antica disciplina nata in Oriente ma che comincia a diffondersi con sempre maggiore seguito anche in Occidente, si tratta del Reiki. Come molte terapie orientali il Reiki affonda le proprie radici in un concetto di straordinaria potenza: l’universo è attraversato da una corrente energetica che pervade tutto ciò che vi è presente. A seconda delle diverse culture questa energia universale assume vari nomi, prana in India, ki in Giappone, qi in Cina, ma ognuno di essi veicola lo stesso affascinante significato: nell’universo fluisce liberamente un’energia vitale che può essere definita pura ed è attingendo ad essa che l’essere umano può guarire.
Questo il presupposto da cui nasce il Reiki, tecnica di guarigione fisica e spirituale che si avvale per i suoi fini dell’energia universale (Ki) trasmettendola là dove, per i più svariati motivi, essa viene a mancare. Pur essendo una tecnica le cui origini risalgono a 2500 anni fa in Tibet, il Reiki viene riscoperto solo nella seconda metà dell’Ottocento in Giappone. Come in tutte le terapie olistiche, anche per il Reiki l’organismo va considerato nella sua totalità e non come semplice somma dei singoli organi. Mentre la medicina occidentale, basandosi su principi materialistici e meccanicistici, si limita a curare le malattie del corpo fisico concentrandosi solo sui sintomi, il Reiki nella convinzione che l’essere umano sia più complesso di quanto appare a prima vista, non si occupa direttamente del corpo fisico, ma di quella sorta di involucro che lo contiene chiamato “corpo sottile” o “aura”. Secondo chi pratica Reiki, i disturbi fisici insorgono allorquando i nostri livelli energetici sono in squilibrio a causa di situazioni psicologiche irrisolte, sofferenze profonde, sentimenti repressi. Compito del terapeuta è dunque quello di ristabilire gli equilibri energetici facendo sciogliere eventuali blocchi semplicemente agendo come canale di scorrimento dell’energia universale. Facendola fluire dentro di sé e trasferendola nel ricevente tramite l’imposizione delle mani, il terapeuta permette al “ki” di spazzare via ogni accumulo di energia o viceversa di riempire eventuali ammanchi. Il Reiki insomma è un metodo naturale per ristabilire armonia e salute; in un’epoca tanto assillata come la nostra dallo stress e da ritmi di vita massacranti, praticare Reiki può rappresentare un’isola felice in cui ritemprarsi rilassandosi. |