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Isolani è bello. Isolati è ingiusto |
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Divampa la multiforme e decisa protesta dei sindaci e degli amministratori delle isole minori siciliane dopo i tagli della Siremar nei collegamenti marittimi. Nei giorni scorsi il consigliere comunale di Lipari, Adolfo Sabatini, ha lanciato una raccolta firme per ottenere il distacco delle isole Eolie dalla Sicilia e il passaggio alla provincia di Bolzano.
La petizione che già ha raccolto circa mille firme di altrettanti abitanti eoliani esasperati dalla mancanza di collegamenti. Un gruppo di abitanti delle Eolie è salito in cima al vulcano Stromboli e si è incatenato per chiedere che venga garantito l'attuale assetto dei collegamenti con le isole. La manifestazione è stata preceduta da un sit-in organizzato davanti Montecitorio a cui hanno partecipato oltre 300 persone. L’iniziativa nasce dalla protesta nei confronti del governo nazionale e del governo regionale siciliano per la gestione della questione Siremar che ha portato alla riduzione dei collegamenti, decisa dopo la procedura di infrazione della Comunità europea contro l'Italia per gli aiuti di stato alla Tirrenia e alle società controllate. Il governo nazionale, infatti, non avrebbe ancora stanziato i 46 milioni di euro promessi nel corso degli incontri con i sindaci delle isole minori siciliane e con il vicepresidente della Regione Titti Bufardeci. “Protestiamo per il disinteresse mostrato verso i bisogni primari dei cittadini eoliani, - fa sapere il comitato dei cittadini- un disinteresse palese nella gestione della vicenda Siremar che di fatto impedisce il diritto alla mobilità, allo studio, al lavoro”. “Il Governo regionale e quello nazionale ci hanno delusi - affermano alcuni firmatari della petizione lanciata dal consigliere comunale di Lipari, Alfonso Sabatini - ci rivolgiamo piu' a Nord. Era nata come una provocazione ma sta diventando quasi credibile”. Liborio D. Severino |