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Grazie alle informazioni del settimanale Il Salvagente, stiliamo un piccolo vademecum per viaggiatori accorti. Qualunque sia la meta, e il mezzo scelto per raggiungerla, la polizza che serve è, in realtà, una sola che, per questo periodo, potrebbe supplire anche alle polizze mai fatte. La polizza viaggio-vacanza, come si chiama tecnicamente, dura quanto la vacanza e, in genere, ha un prezzo abbordabile.
A seconda della destinazione una polizza "completa", che include le principali garanzie per il turista, varia dai 100 ai quasi 400 euro. Anche se quando ci si avventura nel confronto di proposte è facile trovarsi di fronte a prezzi anche molto diversi e coperture altrettanto differenti. E allora vediamo quali garanzie possono rivelarsi adatte alle diverse esigenze, come scegliere tra la decina di compagnie specializzate in questo tipo di assicurazione e con quali accortezze stipulare il contratto. La garanzia base la troviamo comunemente sotto il termine tranquillizzante di assistenza: alla persona e/o all’auto. Per la persona è previsto un ventaglio di coperture variabile come numero da compagnia a compagnia. L’elenco delle coperture attivabile è ampio: si va dal rientro dell’assicurato convalescente al prolungamento del soggiorno qualora le condizioni di salute non consentissero il ritorno nei termini stabiliti; dall’interprete a disposizione all’estero in caso di ricovero all’anticipo spese di prima necessità nel caso di infortunio, furto, rapina, scippo o mancata consegna del bagaglio. O anche con l’anticipo della cauzione penale all’intervento di idraulico, fabbro o falegname per problemi che dovessero verificarsi a casa mentre si è fuori. Per l’auto o moto, inoltre, c’è un insieme di garanzie specifiche come il soccorso stradale, l’autovettura in sostituzione, il traino del veicolo, l’invio di taxi o anche di pezzi di ricambio all’estero. Prima di stipulare una polizza è bene conoscerne tutti i termini, per capire se ciò che si sta pagando è giustificato da un servizio che può, al momento opportuno, esserci realmente utile. Nel caso del rimborso spese mediche questa garanzia prevede il pagamento diretto o il rimborso delle spese mediche, farmaceutiche, ospedaliere per cure o interventi chirurgici urgenti e non rimandabili che si dovessero affrontare nel corso del viaggio. È indispensabile per chi si reca in paesi extraeuropei senza la copertura dell’assistenza sanitaria nazionale e in paesi come gli Usa dove i costi sanitari sono molto elevati. L’assicurazione infortuni invece vale per gli infortuni occorsi durante il viaggio o l’intera vacanza, ma solo per attività di carattere non professionale. Se avete in programma attività sportive tipo immersioni subacquee, scalate, altri sport pericolosi, verificate che siano comprese. Veniamo alla classica garanzia responsabilità civile che copre la responsabilità per danni causati a terzi. Sono di solito compresi la proprietà di animali domestici, l’uso dei cavalli, la responsabilità di baby sitter, del personale alla pari, degli aiuti domestici. E se prima di partire abbiamo paura che le nostre valigie non giungano con noi a destinazione? Si possono assicurare bagaglio ed effetti personali. In questo caso la compagnia risarcirà, nei limiti del massimale previsto, i danni subiti a seguito di furto, rapina, scippo, perdita o smarrimento del bagaglio e degli effetti personali, mancata o ritardata consegna del bagaglio. La garanzia del furto del bagaglio è piuttosto costosa, con limiti bassi per il materiale elettronico e fotografico, con parecchie esclusioni e con frequenti problemi all’atto della liquidazione. Un’altra garanzia che può essere richiesta è la tutela legale che copre le spese di giudizio e dell’avvocato per richieste di risarcimento, procedimenti penali, contravvenzioni. Prevede in genere anche le spese per un eventuale interprete. E se fossimo improvvisamente impossibilitati a partire? Esiste una copertura ad hoc per il recesso dal contratto di viaggio. In questo caso, la garanzia copre le spese di storno del viaggio nel caso di morte, infortunio o malattia dell’assicurato o di un suo familiare. La garanzia può essere valida anche per motivi professionali (licenziamento, trasferimento improvviso), per gravi danni (incendio dell’abitazione, furto) e anche per l’impossibilità di raggiungere il luogo di partenza. Quale compagnia? Le compagnie specializzate in questo tipo di polizze, come anticipato, sono una decina. Tra tutte spicca l’EuropAssistance che da 40 anni gestisce l’assistenza, per sé e per molte altre compagnie, specializzate e non, con presenza diretta in centinaia di paesi nel mondo. Se prima di partire volete sottoscrivere una polizza vacanza-viaggio, è bene che teniate presenti i suggerimenti che seguono per non incappare in sgradevoli sorprese. Controllate con attenzione nel contratto le esclusioni. Potreste scoprire che situazioni e attività che vi interessano sono proprio tra quelle escluse e che quindi, in caso di inconveniente, non sarete pagati dalla vostra compagnia. Controllate che non siano esclusi i paesi dove andrete o che attraverserete. Queste polizze non valgono sempre per tutto il mondo: alcuni paesi sono esclusi e comunque non vi rientrano sempre i paesi che si trovano in stato di guerra (dichiarata o di fatto). Controllate anche le franchigie. In genere, però, si tratta di franchigie fisse e piuttosto basse. Evitate i doppioni. Le garanzie dell’assistenza a volte sono offerte gratuitamente dalla propria banca. Se avete già una polizza di responsabilità della famiglia o una polizza infortuni, è inutile inserire nella polizza viaggio queste coperture. Attenzione ai pacchetti assicurativi venduti nelle agenzie di viaggio che hanno premi più bassi, ma con garanzie spesso più limitate. Se viaggiate molto, scegliete una polizza unica di durata annuale piuttosto che sottoscriverne diverse temporanee. Infine, memorizzate il numero verde di riferimento e comunicate al più presto (entro 3- 5 giorni) l’eventuale sinistro alla compagnia. |