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A Piazza Armerina si gira un film sulla Targa Florio, la Ferrari ha deciso di omaggiare in questo modo la memoria di Vincenzo Florio, ideatore della gara finanziando un film sulle gesta ed i bolidi di questa importante manfestazione motoristica. La location del film è stata scelta tra le strade di Piazza Armerina, la bella città dei mosaici sita in provincia di Enna. Per oltre 100 anni, la Targa Florio, ovvero da quando Vincenzo Florio la ideò, ha appassionato migliaia di tifosi siciliani. Quest’anno, dato che ricorre il cinquantenario della sua morte, la casa automobilistica di Maranello ha deciso di omaggiarlo così.
Il film è ambientato a Piazza Armerina, nell’area adiacente lo stadio Sant’Ippolito dove, è stata realizzata la scenografia che riproduce fedelmente Cerda, paesino in provincia di Palermo, sede della mitica Targa. Riprodotti fedelmente sono pure i bolidi esposti ed utilizzati nelle riprese, auto stupende realizzate in Inghilterra da abilissimi artigiani su basi di auto contemporanee. All'epoca, ogni anno le tribune, allora chiamate Floriopoli, si riempivano di gente per assistere a una delle gare più belle che la Sicilia abbia mai ospitato. In questi giorni, il piccolo Comune in provincia di Enna è protagonista delle scene più emozionanti della corsa. Il 6 maggio 1906, alle sei del mattino, il cronometrista Gilberto Marley dava il via alla Fiat di Vincenzo Lancia. Iniziava così l’avventura della Targa Florio. Dal rettilineo di Campofelice di Roccella, in contrada Pistavecchia, iniziava un’epopea fatta di talento ed eroismo. Dopo cento anni, anche se sotto la formula dei rally, il mito continua a vivere e appassionare migliaia di sportivi. La Targa Florio è anche la storia di piloti eroi, da Cagno a Vaccarella, che con le loro gesta l’hanno resa mitica, leggendaria e unica. |