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La Mafia dei parchi eolici |
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L’energia eolica è una fonte d’energia pura, inesauribile, non inquinante sfruttata per creare delle valide alternative alle tradizionali fonti esauribili ed inquinanti. L’ampia condivisione di tali vantaggi ha aperto le porte alla creazione di parchi eolici sul tutto territorio nazionale e soprattutto al Sud dove, sparsi in diverse provincie, si moltiplicano le pale eoliche.
La larga e rapida diffusione del fenomeno in Sicilia, accolta da molti con entusiasmo, non convince il Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi che avverte puzza di affari poco leciti. Sgarbi ha denunciato la presenza di interessi illeciti di gruppi di "facilitatori", gli intermediari tra le istituzioni e le imprese che realizzano le pale eoliche. “Vengono raccolte quantità di energia che non si riesce a distribuire, tanto meno ai paesi circostanti -afferma Sgarbi- Evidentemente c’è una ragione. I finanziamenti europei vengono dati ai produttori di queste pale in misura così vasta che essi le impiantano e riescono a dare l’elemosina di qualche migliaia di euro ai sindaci di piccoli paesi senza danaro, i quali ottengono quello che si chiama eco-risarcimento. A Segesta, dietro i templi si vedono le pale eoliche, così ad Agrigento. Un danno ambientale, un danno estetico, nessuna vantaggio di energia. Mi pare che siamo di fronte ad una evidente illegalità. L’installazione di impianti eolici è consentita solo se garantiscono 2700 ore di vento, nessuno di questi impianti ha mai raggiunto questi numeri, al massimo 2400 ore. Tutti gli impianti sono fuori legge”. Le convinzioni di Sgarbi sono state confermate dall’inchiesta che ha portato, qualche giorno fa, all’arresto di politici trapanesi ed imprenditori collegati a famiglie mafiose della cosca del boss Matteo Messina Denaro. L’inchiesta ha confermato l’interesse mafioso sulla realizzazione dei parchi eolici. Liborio D. Severino |